Musei Vaticani e Basilica di S. Pietro

vatican_museums_and_sistine_chapel_toursLa Città del Vaticano è uno stato indipendente dal 1929 e quello che rende unico questo piccolissimo paese è il suo millenario governo teocratico e gli immensi tesori d’arte conservati nei Musei Vaticani, una volta residenza privata dei papi. Visitare i Musei Vaticani è un’esperienza che può creare anche disorientamento per la quantità di opere di statuaria antica e di altri oggetti d’arte come arazzi, dipinti, affreschi e mosaici esposti nelle ventisette sezioni dei Musei. Il nucleo più antico dei Musei è costituito dall’appartamento di papa Giulio II, meglio conosciuto con il nome di Stanze di Raffaello, e la Cappella Sistina, capolavoro di Michelangelo pittore.

Gli spazi che collegano le sezioni dei Musei, costituiti da corridoi fastosamente affrescati, rappresentano al meglio la concezione della Chiesa temporale, in modo vertiginoso si affastellano capolavori di arte romana collezionati duranti i secoli passati. La visita si conclude nella Basilica di S. Pietro, interminabile costruzione, dalle proporzioni grandiose, tra i monumenti funebri dei papi del passato è visibile la Pietà di Michelangelo, sua opera in scultura del primo soggiorno romano.

Durata della visita: ore tre ore e mezza con prenotazione.

Il Campidoglio e i Musei Capitolini

capitolini_museums_toursIl colle Capitolino, simbolo della podestà civile di Roma, al centro della città, segna un’ideale cesura fra la città antica con i Fori, il Palatino e il Colosseo, e la “nuova” Roma sviluppatasi dalla fine dell’età antica in poi. La celebre piazza insieme ai tre palazzi, su progetto di Michelangelo, costituisce un perfetto esempio di spazio architettonico rinascimentale. Il più antico museo del mondo aperto al pubblico, nel 1471, ha sede nei Palazzi dei Conservatori e Nuovo, e nel corso dei secoli si è andato arricchendo di nuove acquisizioni che ne hanno fatto una delle collezioni più importanti di arte antica. A ciò, si devono aggiungere, le sale di rappresentanza, una volta destinate alle sedute del Consiglio Pubblico, come la Sala degli Orazi e Curiazi affrescata dal Cavalier d’Arpino, o la sala dei Capitani in cui si tenevano le riunioni del Consiglio segreto e i Conservatori vi amministravano la giustizia. Nelle sale del Museo, trovano posto le opere famose strettamente legate alla fondazione della città e alle prime donazioni di papa Sisto IV: la Lupa Capitolina, lo Spinario, il Cavallo, la testa colossale in bronzo di Costantino. Il padiglione di nuova costruzione e aperto al pubblico, ospita la statua equestre di Marco Aurelio e la statua bronzea di Ercole, ma ciò che appare sicuramente monumentale è l’imponente muro di fondazione di quello che fu il tempio di Giove, Giunone e Minerva. Dal Tabularium, una volta archivio romano, e ora raccordo fra i due palazzi, si può ammirare il Foro Romano da un punto di vista privilegiato che abbraccia l’intera valle sottostante.

Durata visita: tre ore

Galleria Borghese

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Ospitata nell’edificio situato al centro della Villa Borghese, la Galleria è una delle collezioni d’arte più ricche seconda solo ai Musei Vaticani. Il cardinale Scipione Borghese, nipote del papa Paolo V, raccolse qui nel corso della prima metà del XVII secolo antiche statue e rilievi romani, statue commissionate al giovane Gian Lorenzo Bernini e un considerevole numero di quadri tra cui Raffaello, Tiziano, Caravaggio, Domenichino e altri maestri del 1500 e 1600.

Dopo un lungo periodo di restauro che ha consentito il recupero dell’originale decorazione, la Galleria ha riaperto al pubblico consentendo l’ingresso a un numero limitato di visitatori ogni due ore su prenotazione.

La Galleria Doria-Pamphjli

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La splendida collezione di antichità e opere pittoriche è ancora ospitata nel palazzo della famiglia Doria-Pamphjli che ha vissuto qui negli ultimi 500 anni. Questo museo privato tra le opere esposte conta quadri di Caravaggio, Tiziano, Raffaello, Guercino e il celeberrimo ritratto di papa Innocenzo X Pamphjli del Velasquez.

La disposizione dei quadri segue ancora volutamente quella dell’inventario del 1769, dando così un sapore tutto particolare all’intera collezione. In anni più recenti, i Pamphjli hanno voluto aprire al pubblico i salottini e alcune stanze dell’appartamento privato, dove la leggiadra decorazione in stile rococò si sposa con ricordi e oggetti personali della famiglia.

La Galleria Corsini

palazzo_corsini_toursCon l’elezione del cardinale Lorenzo Corsini al soglio pontificio (scelse il nome di Clemente XII), la famiglia si spostò da Firenze a Roma acquistando il palazzo cinquecentesco prima appartenuto ai Riario e che per tutto il periodo del lungo soggiorno a Roma, dal 1665 in poi, divenne la fastosa abitazione della regina Cristina di Svezia. All’interno del palazzo è tuttora conservata la camera da letto di Cristina, che in vita fu grande patrocinatrice delle arti e in particolare del teatro. La collezione riveste una particolare importanza per la pittura del XVII e XVIII secolo, sono, infatti, visibili opere di paesaggi di pittori fiamminghi e di maestri quali Salvator Rosa, Ribera e altri della scuola napoletana, non mancano capolavori come i quadri di Caravaggio (il S. Giovanni) e di Rubens.

MAXXI

maxi_toursmaxi2_toursIl museo, progettato dall’architetto Zaha Hadid, è stato pensato come un luogo pluridisciplinare destinato alla sperimentazione e all’innovazione nel campo delle arti e dell’architettura. Nel MAXXI risiedono due istituzioni museali, il MAXXI arte e il MAXXI architettura, le cui collezioni permanenti sono incrementate sia attraverso l’acquisizione diretta di opere che tramite progetti di committenza, concorsi tematici, premi rivolti alle giovani generazioni, donazioni, affidamenti. Nella costruzione del Maxxi si conferma l’idea di un campus urbano, in cui la tradizionale nozione di edificio si amplia in una dimensione più vasta, che investe tanto lo spazio della città quanto quello interno, a prevalente destinazione museale. L’articolazione funzionale, strutturata in aree con connotazioni precise, percorsi e zone polivalenti e flessibili, prevede sostanzialmente i due musei – MAXXI arte e MAXXI architettura – che ruotano intorno alla grande hall a tutta altezza.

MACRO

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Questo museo comunale per le arti contemporanee è stato installato all’interno di un fabbricato in precedenza destinato ad attività industriali. Il museo si trova nei pressi di Villa Borghese non distante da Porta Pia, ed è una realizzazione di architettura all’avanguardia, progettata dall’architetto francese Odile Decq. Le grandi superfici di vetro creano una comunicazione continua e dinamica tra spazio interno e spazio urbano esterno. Il Museo ospita le collezioni di arte contemporanea italiana dal 1960 ai giorni nostri.

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